Sensibilità

La sensibilità è una forma di qualità, regalata dalla vita, non tutti gli uomini la possiedono, ma la possono ricevere se in cuor loro la chiedono. Questa caratteristica naturale, per chi la possiede, è la migliore amica, una parte del cuore e della mente, dedicata al senso della ragione, un settore che occupa un’ importanza fondamentale. Ogni essere vivente in possesso della ragione, un minimo di sensibilità in qualche modo la possiede, quella, virtù che funge da moderatore, in normali rapporti tra gli uomini. La stessa sensibilità che fa parte della famiglia dell’anima, che occupa un ruolo di importanza necessaria, la stessa che contribuisce anche alla pace nel mondo, quella che rende noi stessi più umani nei confronti di chi ha bisogno, di quanti hanno particolari necessità dovute a una disabilità. Ogni essere vivente che ha un cuore e una mente, ha la capacità di ricevere quella qualità, parte sensibile di ogni singolo uomo, che ha un settore più debole, con un capitale che possiede, acquistato gratuitamente, lo stesso che se colpito da armi invisibili, a sua insaputa, soffre, e lascia per sempre tracce del suo passaggio. E’ un ramo di noi, molto fragile, che quotidianamente si ritrova a ricevere pesi che alcuni non riescono a sopportare, la stessa sensibilità che per alcuni si ritrova ad essere traditrice, in momenti particolari, della quotidianità.  In questi casi, un carattere fragile, accade di essere sollecitato maggiormente dalla sensibilità, in modo da non essere supportato riuscendo a soffocare per sempre, quell’alito di vitale importanza di un soggetto.

"Questa parte di testo, fa parte, di note di vita su spartito musicale."